Dalle Origini ai Televisori di Nuova Generazione

La Nascita dei Televisori

E' un dato di fatto: oramai la televisione ha mutato i nostri stili di vita e le nostre abitudini quotidiane più di quanto possiamo immaginare e parlano chiaro i dati statistici in base ai quali guardare la televisione risulta uno degli svaghi preferiti dalla popolazione mondiale.

Spesso divenuta oggetto di critiche da quanti abbiano ritenuto che essa fosse mero oggetto di distrazione, noi vogliamo mettere da parte questa accezione per così dire negativa constatando che essa, se presa in considerazione nella giusta misura, è in grado di stuzzicare la fantasia dei bambini attraverso i cartoni animati e programmi divulgativi, suscitare gli interessi dei più grandi con programmi di intrattenimento e i diversi generi televisivi.

Quando venne concepita, negli anni '20 del Novecento, la televisione stupiva per la capacità di poter trasmettere delle immagini a distanza con l'aiuto di un'antenna ricevente segnali perchè sintonizzata su una specifica frequenza; siamo nel 1925 quando il televisore riceve le prime frequenze di immagini grazie all'estro dello scozzese Baird: si trattava di figure in bianco e nero, in movimento, definite tramite la variazione di luminosità da un punto all'altro dello schermo.
Elemento base fondamentale del televisore la cui scoperta risale alla metà dell'Ottocento sono stati i raggi catodici ossia raggi costituiti da elettroni e non visibili ad occhio nudo capaci di convertire le immagini da trasmettere in immagini luminose su uno schermo ricevente.

Con il progressivo scorrere del tempo e con il progredire delle tecniche, i televisori si fanno sempre più moderni: vengono pertanto messi da parte gli apparecchi che tasmettono in bianco e nero per dare spazio a immagini di gran lunga più nitide a colori, vengono via via rimosse quelle grandi antenne (che certamente molti di voi ricorderanno) in favore di soluzioni meno antiestetiche e prendono vita in tempi recenti i televisori di nuova generazione.