Gli Schermi LCD e al Plasma

Schermi al PLasma e LCD

Il televisore dunque l'apparecchio che ci consente la visione della televisione si struttura in tre elementi principali: il sintonizzatore prende forma da un amplificatore a radiofrequenza, dal mescolatore e dall'oscillatore ed è quello strumento attraverso il quale riusciamo a scegliere il canale da guardare, il ricevitore, altrimenti detto decodificatore, in grado di captare i segnali dell'antenna e lo schermo che trasfigura i segnali elettrici in immagini.

I cosiddetti 'pollici' misurano per convenzione la lunghezza della diagonale dello schermo; un pollice misura approssimativamente 2.54 centimetri  pertanto se avete di fronte un televisore da 25 pollici esso sarà grande circa 63 centimetri. Fare il calcolo è molto semplice, basta moltiplicare il numero dei pollici con la sua unità di misura sopra indicata. Più il vostro apparecchio sarà grande più esso sarà dotato di ottima risoluzione e più le immagini saranno nitide e profonde, assicurandovi una migliore visione. Ma la scelta spetta solo a voi dato che la grandezza dello schermo è direttamente proporzionale al prezzo del televisore.

Diverse le tipologie di schermo, tra tutte facciamo presente quello LCD e quello al plasma; il primo è comunemente conosciuto anche come televisore con monitor a cristalli liquidi e piatto: dal punto di vista della risoluzione, le molecole di cristalli liquidi posti tra le due superfici permettono se applicati a un buon televisore grandi risultati in fatto di nitidezza, luminosità e qualità di immagini oltre a vantaggi dati dal minor ingombro.

Lo schermo al plasma o PDP (Plasma Display Panel), anch'esso piatto, è forse di recente meno diffuso rispetto al suddetto LCD seppure garantisca anch'esso una buona visione data dalla discreta qualità dei colori (più luminosi rispetto a quelli trasmessi da uno schermo LCD); tutto sommato i primi sono da preferire non solo dal punto di vista della risoluzione ma anche per un minor consumo energetico e peso oltre alla minore probabilità che si verifichi il 'burn-in' vale a dire la visualizzazione prolungata di un'immagine sullo schermo.